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Champagnat, cambia il progetto: playground per i ragazzi e parcheggi aperti al quartiere

Presentata in commissione la variante al polo urbano: l’assessora Francesca Coppola conferma la vocazione sportiva e pubblica del complesso. Fine lavori prevista tra la fine dell’anno e l’inizio del 2027

Il progetto del polo urbano Champagnat viene aggiornato con una variante che punta a rafforzare la funzione pubblica e di servizio del complesso, senza modificare l’impianto generale dell’intervento. La nuova impostazione è stata presentata questa mattina in commissione consiliare e riguarda il futuro polo che comprenderà centro sportivo riqualificato e potenziato, ambulatori per la medicina dello sport e una media struttura di vendita di generi alimentari.

La novità più visibile sarà la trasformazione dello spazio esterno davanti alla scuola in un’area playground destinata soprattutto a bambini e ragazzi. Il piazzale sarà riorganizzato per ospitare gioco, attività all’aperto e momenti di socialità, con una fruizione modulata nelle diverse fasce orarie. L’obiettivo è conciliare le esigenze dell’accompagnamento degli alunni prima e dopo le lezioni con l’uso degli spazi da parte della scuola durante l’orario scolastico.

A illustrare il senso della variante è l’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola, secondo cui lo Champagnat rappresenta il primo e, al momento, unico polo urbano per servizi della città. La variante, spiega, non cambia in modo sostanziale il progetto originario, ma introduce migliorie pensate per valorizzare il rapporto con il territorio e per confermare la vocazione sportiva e pubblica dell’area.

Tra i punti allo studio c’è anche una convenzione per consentire ai cittadini di utilizzare i parcheggi interni negli orari di chiusura del polo. Una possibilità che il Comune ha chiesto al progettista di valutare, anche sulla base di esperienze analoghe già sperimentate in altri interventi cittadini. Per il quartiere potrebbe significare una dotazione aggiuntiva in una zona dove la sosta rappresenta spesso una criticità.

Sul fronte delle opere di urbanizzazione, una parte degli interventi è già stata completata, in particolare quella su via Cavallotti, mentre sono in corso il sottopasso e l’oasi climatica. Dopo l’approvazione della variante potranno partire i lavori per completare l’attraversamento e la parte di via Caprera davanti al polo. La conclusione complessiva dell’intervento è prevista tra la fine dell’anno e l’inizio del 2027.

Resta confermata anche l’impostazione degli accessi all’impianto sportivo, pensata per rafforzarne la funzione di servizio pubblico. Nelle ore del mattino le scuole, a partire dall’istituto Champagnat ma anche altri istituti interessati, potranno utilizzare le dotazioni sportive. Sono inoltre previste forme di accesso agevolato per le fasce più fragili, sia dal punto di vista economico sia da quello sociale.

La variante cerca quindi di tenere insieme sport, scuola, servizi sanitari, commercio e spazi aperti, trasformando il complesso in un presidio urbano più integrato con il quartiere. Non solo un intervento edilizio, ma un polo destinato a funzionare in più momenti della giornata e per pubblici diversi, dagli studenti ai residenti, dagli utenti dell’impianto sportivo alle famiglie.


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